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Numero 49 | 30 gennaio 2026

Perché la vicenda della Galleria Bombi è esemplare

Forum Gorizia | 30.01.2026
Non disturbare il conducente: questo è il messaggio veicolato nemmeno troppo velatamente dalle reazioni di chi oggi amministra Gorizia all’aver sollevato una palese illegittimità. Questo non è considerato un atto dovuto, ma una azione di sabotaggio del futuro della città da parte di chi le vuole male. Non sono coloro i quali le regole le violano a volerle male, ma quelli che esigono il loro risp…

Avviata anche per il Trentino-Sud Tirolo una revisione statutaria.

Lorenzo Dellai | 30.01.2026
La Riforma dello Statuto di Autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol sta procedendo in Parlamento, accompagnata da un largo consenso. Si tratta di una Riforma “storica”, come sostengono i vertici delle Province Auton…
Trieste - Palazzo della Giunta

Politica regionale: si chiude un’epoca e si apre il vuoto

Sandro Fabbro | 30.01.2026
L’istituzione del “governatore”, ovvero del presidente della regione eletto direttamente dai cittadini, si è rivelata una iattura. Le cinque ultime legislature regionali (Illy 2003-2008; Tondo 2008-2013; Serracchiani 2…

La censura algoritmica e il dibattito pubblico

Giorgio Jannis | 30.01.2026
Nei giorni scorsi il noto storico Alessandro Barbero ha pubblicato in Rete un video dove si esprime per il No in relazione al prossimo referendum sulla giustizia, ottenendo milioni di visualizzazioni in poche ore. Face…

Democrazia alla prova: ricostruire il futuro oltre la scorciatoia autoritaria

Vanni Treu | 30.01.2026
“C’è un dannato bisogno di ricostruire democrazia”. Con questa sintesi brutale ed efficace, Fabrizio Barca delinea l’orizzonte di “Democrazia alla prova”, la tre giorni di confronto e studio ospitata a Genova presso il…

Rapporto Ecomafie 2025. L’illegalità ambientale in Friuli-Venezia Giulia

Daniela Moreale | 30.01.2026
Il rapporto 2025 fotografa una situazione nella nostra regione tutt’altro che rosea. Nel 2024, l’anno a cui si riferiscono i dati, forze dell’ordine e Capitanerie di porto hanno accertato in Friuli-Venezia Giulia 856 r…

Pianificare l’ambiente urbano, uno strumento di prevenzione della criminalità

Stefano Fatarella | 30.01.2026
La tematica della sicurezza urbana dal crimine e della percezione dell’insicurezza sono strettamente correlate alle caratteristiche dei luoghi e degli spazi urbani soprattutto pubblici. Si tratta di una tematica squisi…

Un giovedì mattina con le Brigate del Lavoro

Margherita Cogoi | 30.01.2026
Quest’anno per la prima volta ho partecipato alle Brigate del Lavoro, nell’ambito di “Diritti in campo”, una settimana speciale di iniziative organizzata da Flai Cgil in tutta Italia (e questa volta anche in Friuli) pe…

Cosa stiamo perdendo… “Una sanità uguale per tutti”

Maria Teresa Padovan | 30.01.2026
Che il Servizio Sanitario Nazionale italiano sia uno dei migliori al mondo è riconosciuto a livello internazionale, e Rosy Bindi, con la passione politica che la contraddistingue, ne è consapevole ma è altrettanto cons…

Giochi senza frontiere per riaprire i confini, una protesta sotto la pioggia contro la sospensione di Schengen

Bisera Krkic, Ospiti in Arrivo | 30.01.2026
Sabato scorso, sotto una pioggia battente che non ha scoraggiato la partecipazione, si è svolta al valico del Rafut a Gorizia una manifestazione contro la sospensione del trattato di Schengen e la conseguente chiusura…

Un’occasione di approfondimento delle realtà dei Domini collettivi

Redazione | 30.01.2026
Le Proprietà collettive del Nordest d’Italia e, in particolare, le problematiche inerenti al loro accertamento e alla loro gestione saranno al centro del primo “Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale in…

La sparizion de politiche linguistiche

Donato Toffoli | 30.01.2026
La cuistion de mancjance di une clausole di “premi” pal furlan, ma no dome, tal bant regjonâl su lis ativitâts culturâls e vierç un barcon su la situazion, o miôr, su la sparizion di une politiche linguistiche a pro dal…
L’esperienza del Rojava – Leggi tutto

VENERDÌ 6 FEBBRAIO 2026, AULA 3 ‘GUSMANI’, ORE 17.00–18.30 PALAZZO ANTONINI CERNAZAI, VIA PETRACCO 8, UDINE

Dal gennaio 2026, i territori del Nord-Est della Siria (Rojava) sono nuovamente oggetto di una grave offensiva militare che coinvolge forze affiliate al cosiddetto governo di transizione di Damasco, milizie jihadiste e attori regionali sostenuti dalla Turchia. Gli attacchi stanno colpendo direttamente centri abitati e infrastrutture civili, producendo una crescente crisi umanitaria, nuovi flussi di sfollati e un serio rischio di destabilizzazione regionale, aggravato dalla minaccia di una riorganizzazione delle reti dell’ISIS. L’attacco in corso colpisce direttamente l’esperienza di autogoverno democratico costruita in Rojava negli ultimi anni, fondata su pluralismo etnico e religioso, partecipazione dal basso, parità di genere e convivenza tra comunità diverse. È uno dei pochi tentativi concreti di costruzione di una forma di democrazia non statale in Medio Oriente, e proprio per questo costituisce una sfida tanto per i regimi autoritari della regione quanto per gli equilibri geopolitici consolidati. L’incontro intende interrogarsi non solo sulla guerra in Siria, ma anche sulle possibilità e i limiti di alternative politiche fondate su autonomia, democrazia e giustizia sociale.


INTERVERRANNO

RICCARDO PINOSA Studioso e appassionato di geopolitica e Medio Oriente, si è laureato in Relazioni internazionali studiando presso l’Università Statale di Milano e l’Università turca Akdeniz di Antalya, e in Medicina e chirurgia all’Università di Roma Tor Vergata. Ha intrapreso diversi viaggi di studio in Turchia, Iran e Iraq, dove ha anche lavorato come medico presso il distretto Yazida di Shengal.

MATTEO TREVISAN Fotografo e videomaker italiano. Nato e cresciuto in una zona di confine tra Italia e Slovenia, Trevisan sviluppa progetti a lungo termine su tematiche sociali ed ecologiche con un approccio antropologico al territorio. Recentemente ha compiuto un viaggio nei territori del Rojava per raccogliere testimonianze sulla trasformazione ecologica in corso.

FEDERICO VENTURINI Geografo, assegnista di ricerca all’Università di Udine, si occupa di contratti di fiume, zero waste, ecologia sociale e processi partecipativi. Ha fatto parte delle delegazioni internazionali di pace di Imrali organizzate dalla Commissione civica dell’EU-Turchia.


ORGANIZZA: FEDERICO.VEN

tagliamento

Lasciate che il Tagliamento scorra libero!

Le associazioni Foce del Tagliamento, Legambiente FVG, LIPU FVG, e WWF FVG si uniscono per presentare la petizione e rivolta ai cittadini del nostro paese e dei paesi limitrofi Austria e Germania in primis.


Questo luogo. Perché e per cosa. Chi siamo

Massimo Moretuzzo | Elia Mioni
Una iniziativa editoriale, piccola o grande che sia, con qualsiasi media, deve ospitare inevitabilmente l’illustrazione dei motivi e degli obiettivi dell’impresa. Non vogliamo sottrarci al dovere. Proprio di recente si è realizzato il passaggio di proprietà di due quotidiani regionali dalle mani di una società parte a sua volta di gruppi finanziari e industriali globali, a proprietà detenute da alcuni imprenditori con diverse attività radicate nel tessuto socioeconomico locale. Per quanto la v…

Sempre più spesso le cariche pubbliche, nelle istituzioni ma non solo, sono una carriera e non un servizio, un potere da conservare. Quindi chi crea consenso è sempre più importante, mano a mano che decresce il numero dei partecipanti alla vita sociale e politica e che il consenso ha una dimensione personale e non è determinato dall’adesione convinta a progetti condivisi se non, addirittura, costruiti insieme.

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